Le cene tra amiche sono un rituale sacro.
E come tutti i riti sacri, hanno due caratteristiche:
1. iniziano con grandi aspettative
2. finiscono in modo completamente imprevedibile
Ieri sera Rachel ha deciso di cucinare.
Errore strategico.
Rachel brucia anche l’acqua del tè, quindi non so perché insistiamo nel darle responsabilità culinarie.
Ha annunciato: “Prepariamo una cena semplice!”.
Traduzione: tragedia imminente.
Mentre Vivian proponeva argomenti esistenziali, Kate faceva i suoi discorsi spirituali sull’energia femminile e Gavin sistemava la playlist (“Amore, se non metto almeno tre canzoni di Cher io non mangio”), Rachel ha tentato di cucinare qualcosa che sembrava un incrocio tra una frittata e un evento traumatico.
La cucina ha preso una strana piega: un odore misterioso, un fumo ancora più misterioso, e un rumore sospetto che proveniva dal forno.
“È normale?”, ho chiesto.
“No”, ha risposto Rachel. “Ma è creativo.”
A fine serata avevamo mangiato crackers, formaggio, due bottiglie di vino e qualcosa che Gavin ha definito “un’opera d’arte concettuale carbonizzata”.
Eppure… è stata una serata splendida.
Perché l’importante non è cosa mangi, ma con chi ridi mentre la cucina rischia di bruciare.









