Ritrovare il centro – Come non perdere sé stesse nelle relazioni

“Mi sono persa dentro l’altro”.

“Una frase che troppe donne pronunciano solo dopo che è finita”.

Quando si ama, si dà. Quando si ama, si costruisce. Ma quando l’amore diventa dipendenzaannullamentoperdita di identità,
non è più amore. È smarrimento. Molte persone – soprattutto donne – si dimenticano di sé stesse nelle relazioni, fino a non sapere più chi sono, cosa vogliono, dove finiscono loro e dove inizia l’altro.

Come succede?

Non accade tutto insieme. È una deriva lenta e silenziosa, fatta di piccoli “sì” detti per paura di ferire, di passioni accantonate, di desideri messi da parte, fino a ritrovarsi straniere dentro la propria vita.

Le radici psicologiche

  • Bisogno di approvazione: si cerca di essere amate a tutti i costi.
  • Ferite antiche: spesso chi ha sperimentato rifiuto o abbandono da piccola,
    impara a “guadagnarsi l’amore”.
  • Mancanza di autostima: si crede che solo attraverso l’altro si possa avere valore.
  • Modelli culturali interiorizzati: la donna che si sacrifica, che ama più dell’amato, che si annulla per il bene comune.

Segnali d’allarme

  1. Hai smesso di fare cose che amavi.
  2. Prendi decisioni solo in funzione dell’altro.
  3. Ti scusi spesso anche quando non hai colpe.
  4. Hai paura di dire “no”.
  5. Ti senti “vuota” quando l’altro non c’è.
  6. Hai perso contatto con i tuoi amici o interessi.
  7. Ti giudichi solo attraverso lo sguardo altrui.

Se ti riconosci in questi punti, è tempo di ritrovare il tuo centro.

Ritrovare sé stesse: un atto d’amore verso di sé

  1. Ricostruisci l’identità. Chiediti: “Cosa mi piaceva prima?”. Scrivi. Ricorda. Riattiva la memoria di chi eri, anche prima della relazione.
  2. Coltiva l’autonomia emotiva. Il tuo benessere non deve dipendereda una presenza esterna.
    La relazione più importante è quella con te stessa.
  3. Rieduca il “no”. Dire di no non significa rifiutare l’altro, ma proteggere il tuo confine.
  4. Torna nel corpo. Lo yoga, la danza, lo sport, il camminare da sola: sono strumenti per tornare a sentirti “intera”, incarnata, viva.
  5. Cura la tua rete affettiva. Recupera le amiche. Esci. Parla. La solitudine in coppia è la più pericolosa.

L’amore non è annullamento

Amare non è fondersi, ma camminare affiancati, ognuno con la propria luce. Quando ci perdiamo, non è colpa dell’altro. È responsabilità nostra imparare a restare, a dire, a non evaporare nel bisogno di essere amate. Ritrovare sé stesse è un ritorno a casa. E nessuna relazione dovrebbe portarci via da lì.

In conclusione

Non si tratta di scegliere tra l’amore e sé stesse. Si tratta di non confondere l’amore con la rinuncia. Le relazioni sane non chiedono di essere meno. Chiedono di essere più consapevoli, più vere, più libere. E solo una donna che non si è persa può amare davvero.

 

Domanda per le lettrici:

Ti sei mai sentita “svanire” dentro una relazione? Come hai fatto a ritrovarti?
Condividere aiuta a riconoscersi.

Psicologa, Psicoterapeuta, Criminologa, Giornalista, Blogger, Influencer, Opinionista televisiva.

Autrice di numerosi saggi e articoli scientifici.

Follow Me

Novità

ARTICOLI POPOLARI

Newsletter

Categorie

Edit Template
@Instagram
Lorem Ipsum is simply dumy text of the printing typesetting industry lorem ipsum.

Resta Connesso

NEWSLETTER

P.iva: 01809040510 – pec: dr.fabbronibarbara@pec.it | Cookie Policy | Privacy Policy
© 2025 Created with Love by Puntoweb Arezzo