Quando parliamo di vacanze, pensiamo subito a valigie, destinazioni, aerei, prenotazioni. Ma spesso dimentichiamo la cosa più importante: la nostra mente ha bisogno di staccare tanto quanto – se non più – del corpo. E non sempre lo fa da sola. In questo articolo esploriamo come riconoscere il bisogno di “ferie mentali” e imparare a concederle, anche senza dover partire.
Ferie fisiche ≠ ferie mentali
Quante volte torni da una vacanza più stanca di prima? Succede perché:
– Hai continuato a pensare al lavoro.
– Hai pianificato tutto in modo ossessivo.
– Ti sei portata dietro il carico mentale: casa, figli, relazioni, aspettative.
Staccare davvero significa anche fermare il rumore interno, non solo cambiare luogo.
Ascolta i segnali della mente stanca
La mente ti chiede ferie quando:
– Ti svegli già stanca.
– Non riesci a concentrarti.
– Hai pensieri ripetitivi.
– Ti irriti facilmente anche per cose piccole.
Non è debolezza. È richiesta di rigenerazione.
Come si fa a “staccare”? Ecco 5 micro-strategie
Anche se non puoi andare in vacanza subito, puoi dare una pausa alla mente ogni giorno:
- Stacca i dispositivi per 1 ora al giorno.
- Cammina 20 minuti al giorno senza ascoltare nulla.
- Fai qualcosa di inutile ma bello.
- Scrivi i tuoi pensieri, poi chiudi il quaderno.
- Respira lentamente per 3 minuti più volte al giorno.
Anche piccole pause consapevoli hanno un effetto rigenerante potente.
Impara a dire “no” anche in vacanza
Spesso continuiamo a essere disponibili per tutti, anche in ferie:
– Lavoro in smart working? “Solo una mail.”
– Famiglia? “Tanto tu sei brava a organizzare.”
– Amiche? “Dai, ti chiamiamo ogni giorno per un consiglio.”
Impara a difendere il tuo spazio mentale. Non è egoismo, è igiene psicologica.
Concediti momenti di vuoto senza sensi di colpa
Non fare nulla non è tempo sprecato. È tempo di decompressione mentale.
Datti il permesso di:
– Non produrre.
– Non essere reperibile.
– Non essere efficiente.
In quel vuoto, la mente trova respiro. E tu, ritorni a te stessa.
Le vere ferie iniziano quando la mente smette di correre. Che tu sia in spiaggia, a casa, in montagna o in giardino, puoi regalarti una pausa interiore. Perché rigenerarsi non è un lusso: è un diritto psicologico e un atto d’amore verso di sé.









