Per Pippa, il 6 gennaio ha sempre un che di tragico.
È il giorno in cui la Befana vola via…
e con lei svaniscono anche gli ultimi residui di festeggiamenti, zuccheri nel sangue e voglia di vivere.
La giornata inizia con una rivelazione catastrofica:
“La Befana vien di notte… e scopre che ho finito i biscotti.”
Rachel, inflessibile come un generale, ordina:
— “Pippa, decorazioni via oggi!”
Pippa, con la grazia emotiva di una renna stanca, risponde:
— “Ma psicologicamente io sono ancora il 24 dicembre.”
Quando tenta di riordinare, accade il disastro.
Una cascata di glitter esplode dal nulla.
La sua casa, già famosa nel vicinato per essere “creativamente caotica”, ora sembra la versione economica di Hogwarts.
Bacchette no, brillantini sì.
Kate prova a incoraggiarla:
— “Dai Pippa, nuova energia!”
E lei, seduta per terra con un tinsel in testa, confessa:
— “La mia è ancora in caricamento.”
Alla fine, mentre guarda l’albero mezzo smontato e la sua vita completamente smontata, Pippa formula la sua filosofia annuale:
“Le feste finiscono… ma la mia confusione continua.”









