Il Parco Presentini, con i suoi pini silenziosi e il respiro fresco delle sere di fine estate, si prepara ad accogliere di nuovo una rassegna che, in soli tre anni, è diventata un appuntamento di riferimento per chi ama le storie, la scrittura e il dialogo con chi le parole le usa per mestiere. Torna infatti Pini da Sfogliare, la rassegna letteraria promossa dal Comune di Castiglion Fiorentino e diretta da Simona Buracci, in programma dal 28 agosto al 5 settembre, sempre alle 19.00, quando la luce si fa più morbida e il tempo sembra rallentare.

Dopo il successo crescente delle prime due edizioni, l’evento conferma la sua formula vincente: unire luoghi familiari e accoglienti a voci autorevoli, capaci di trasformare la cronaca in narrazione, di far dialogare l’attualità con la memoria, lo sport con la società, la musica con le ferite del nostro tempo.
Il filo conduttore di quest’anno, “Tutti i colori della cronaca”, promette incontri che non si limitano a raccontare fatti, ma che li osservano da prospettive diverse, attraversando il giornalismo d’inchiesta, la letteratura e la divulgazione.
Il viaggio tra storie e voci comincia giovedì 28 agosto con Stefano Corradino, giornalista di RaiNews e direttore di Articolo 21, che porterà a Castiglion Fiorentino un progetto unico: Note di cronaca – Sette storie vere in musica. È un libro, ma anche un ponte tra informazione e canzone d’autore: vicende di mafia, di guerra, di morti sul lavoro, di dignità. Sette storie vere che Corradino ha raccolto, trasformato in brani musicali e raccontato con la forza dell’impegno civile. Un modo per dare voce, e memoria, a chi troppo spesso scompare dietro una statistica.

Sabato 30 agosto sarà il turno di Marco Mazzoni, vicedirettore di Livetennis.it, con Jannik Sinner – Una straordinaria normalità. Non solo un ritratto del miglior tennista italiano di sempre, ma un affondo sulla persona dietro l’atleta: un ragazzo cresciuto con valori solidi, lontano dai riflettori, che ha saputo aspettare i tempi giusti per sé e per il suo talento. Un percorso raccontato con rispetto e ammirazione, che diventa anche una riflessione su come il successo possa nascere da un equilibrio tra ambizione e radici.
Domenica 31 agosto toccherà a Gabriella Ambrosio, scrittrice, giornalista e docente, riportare il pubblico dentro uno dei casi più discussi della cronaca nera italiana con Il garbuglio di Garlasco. Un’inchiesta accurata e appassionata che intreccia atti processuali, intercettazioni e testimonianze dirette, restituendo complessità e contraddizioni a una vicenda che, ancora oggi, divide opinione pubblica e investigatori.

Il gran finale, venerdì 5 settembre, sarà affidato a Giammarco Sicuro, inviato speciale della redazione esteri Rai e fotoreporter di guerra. Sul palco porterà due libri diversi, ma uniti dalla stessa urgenza di raccontare il mondo: Grano, cronaca intensa e personale della guerra tra Russia e Ucraina vissuta sui due fronti, e In viaggio con Isa, delicato libro per bambini che affronta temi universali – dal cambiamento climatico ai conflitti – attraverso lo sguardo di un’insolita alpaca-giornalista.
“Questa rassegna – spiega l’assessore alla Cultura Massimiliano Lachi – è un po’ come una creatura che cresce anno dopo anno. Vogliamo mantenere un tono ‘leggero’ e variegato, per affrontare argomenti di costume, sport, società e cronaca in un luogo come il Parco Presentini, caro ai castiglionesi e perfetto per le sere d’estate”.

Il direttore artistico Simona Buracci sottolinea la ricchezza del programma: “Sono quattro serate con autori e giornalisti di rilievo nazionale, che ci porteranno dal fenomeno Sinner alle ferite della guerra, fino a un caso di cronaca nera che ha segnato l’Italia. Non mancheranno spunti di riflessione e, soprattutto, il piacere di ritrovarsi a condividere storie”.
Così, tra pini e pagine, si rinnova un rito d’estate: incontrarsi, ascoltare, discutere, e magari tornare a casa con un libro sotto braccio e qualche domanda in più nella testa. Perché, in fondo, è questo che fa la buona cronaca: non chiudere le storie, ma aprirle.










