Il tango, secondo Pippa Pickle, è una forma di resistenza emotiva.
Secondo il maestro argentino Javier, invece, è “un gioco di seduzione e fiducia”.
Dopo due lezioni, Javier scompare. Con la borsa di Kate, tre numeri di telefono e metà delle ballerine del corso.
Pippa apre l’indagine: “Motivo del delitto: eccesso di fascino e scarso senso di responsabilità.”
Vivian: “Te l’avevo detto, gli uomini che ballano troppo bene nascondono qualcosa.”
Rachel: “Sì, di solito un matrimonio e un mutuo.”
Gavin: “Pippa, tu non hai bisogno di un partner di tango. Hai bisogno di un avvocato.”
Tre giorni dopo, Javier riappare con una rosa rossa e un sorriso smagliante.
“Mi dispiace, ho avuto un problema personale.”
Pippa lo guarda e pensa: “La rosa è finta. Come lui.”
Scrive nel suo diario:
“Il tango è come l’amore: bello finché non calpesti il piede sbagliato.”
E firma l’articolo: “Delitto al corso di tango – ballare con il sospetto.”
